La Famiglia Spirituale di Don Bosco

La Famiglia Spirituale di Don Bosco
LA FAMIGLIA SPIRITUALE DI DON BOSCO
Don Bosco si è inserito nelle vicende del suo tempo con la forza di un santo e con gli strumenti propri di un fondatore in un periodo molto particolare nella storia della Chiesa e dell’Italia.
Il 31 gennaio 1988 Giovanni Paolo II lo ha dichiarato "Padre e maestro della gioventù per aver fatto dei giovani il motivo psicologico, spirituale, organizzativo della sua vita e della sua attività. Il senso religioso della gente lo invoca, poi, patrono in molti settori della vita quotidiana.
Della sua santità oggi resta una Famiglia spirituale numerosa, i cui molteplici gruppi si riconoscono nel suo spirito e diffondono la sua spiritualità. Tra i gruppi più diffusi, oltre alle Figlie di Maria Ausiliatrice e i Salesiani Cooperatori, ricordiamo gli Ex allievi e le Volontarie di Don Bosco, che presenti in tutto il mondo operano per la salvezza dei giovani. Tutti i gruppi della Famiglia spirituale di Don Bosco condividono il Sistema Preventivo che è vissuto come metodo educativo, metodologia pastorale e contenuto spirituale.
Della sua santità, inoltre, resta una testimonianza significativa di santi tra quanti hanno assunto l’esperienza di Don Bosco nella propria esistenza: sono santi presbiteri e santi laici, santi giovani e santi adulti, santi di vita consacrata, tanti sono i santi nel mondo: un dono particolare dello Spirito del Signore.
Di Don Bosco fondatore si possono ricordare molte realizzazioni a favore dei giovani: le scuole, gli oratori-centri giovanili, le scuole professionali, i pensionati, le comunità di recupero per giovani in difficoltà, le parrocchie, le missioni all’estero, le attività di comunicazione sociale. Molte iniziative ha voluto che venissero collocate nel contesto della vita civile con un riconoscimento pubblico. Il CNOS (Centro Nazionale Opere Salesiane) e il CIOFS (Centro italiano opere femminili salesiane) hanno questo riconoscimento civile. Ne sono espressione associativa: CNOS-Scuola, PGS (Polisportive Giovanili Salesiane), TGS (Turismo Giovanile Sociale), VIS (Volontariato Internazionale per lo Sviluppo).
Don Bosco si è molto impegnato nel settore della comunicazione sociale. E' stato scrittore, pubblicista, editore. Per sostenere l’insieme delle sue opere, non solo dal punto di vista economico, quanto soprattutto dal punto di vista della simpatia tra la gente e della diffusione del suo spirito, diede inizio nel 1877 al Bollettino Salesiano. La diffusione mondiale dell’opera di Don Bosco e la scelta giovanile lo hanno reso molto popolare nei vari continenti.
Don Ángel Fernández Artime, nato il 21 agosto 1960, spagnolo, figlio di una famiglia di pescatori delle Asturie, dal 2014 rettore maggiore dei salesiani, è stato rieletto per il sessennio 2020-2026, è così l’11° successore di don Bosco alla guida della seconda Congregazione più diffusa nel mondo,


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